Slitta ancora l’ingresso di Romania e Bulgaria, se ne parlerà di nuovo entro la fine del 2013

L’UE prende ancora tempo sull’accesso di Romania e Bulgaria nell’area Schengen, data l’opposizione di alcuni Paesi – Germania in testa – che hanno espresso la loro contrarietà, sollevando questioni politiche. Per l’ammissione dei due Paesi occorre infatti il parere unanime degli Stati membri, ma di fronte ad un ordine del giorno dei lavori del Consiglio di Affari interni Ue che ieri avesse previsto la votazione per l’ingresso, il ministro dell’Interno tedesco Hans-Peter Friedrich – come già reso noto in un’intervista a ‘Der Spiegel’ nei giorni scorsi – avrebbe esercitato il suo potere di veto. Friedrich riconosce gli sforzi fatti dai due Paesi, ma non ritiene che siano sufficienti. Sulla stessa linea si trovano i Paesi Bassi. Così, alla fine, all’ordine del giorno del Consiglio si è semplicemente indicata una “discussione” sul tema, poi sfociata in una dichiarazione ufficiale della presidenza, ovvero del ministro della Giustizia irlandese Alan Shatter. “L’argomento sarà trattato di nuovo entro la fine del 2013 – ha affermato Shatter – al fine di considerare la via da seguire, sulla base di un approccio in due fasi”. Approccio che prevede, cioè, prima l’apertura delle frontiere marittime e aeree, ed in un secondo momento (con tempistiche tutte da stabilire) di quelle terrestri. A sostenere la linea della presidenza – seppure con sfumature diverse – sono state Austria, Finlandia, Svezia e Francia, mentre un altro gruppo di paesi, tra cui l’Italia, ha riconosciuto che le condizioni richieste a Bulgaria e Romania sono state soddisfatte, auspicandone l’ammissione. “Da parte di Romania e Bulgaria si sono avuti recentemente grandi e importanti sforzi. Io resto ragionevolmente ottimista” per il rispetto di Schengen. Lo ha detto il ministro degli Esteri Giulio Terzi, rispondendo ai giornalisti a margine della riunione ‘Amici dello Yemen’ a Londra, che gli chiedevano un commento rispetto alle preoccupazioni britanniche e tedesche circa l’ingresso nel Regno Unito e in Germania di migliaia di nuovi immigrati a partire dal 2014.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: